Personale di segreteria, istruttori di nuoto, allenatori e tecnici stanno vivendo un momento difficile ed hanno paura per il futuro.
Lo stop alle attività nelle piscine per il Coronavirus riduce a zero la possibilità di sostentamento per lavoratori e datori di lavoro del settore.
Il rischio è altissimo, perché, a causa dello stop prolungato, il funzionamento degli impianti è messo in discussione dagli ingenti costi di gestione.
Tanto i piccoli quanto i grandi centri temono il fallimento.
La situazione non fa che aumentare le paure di tutti i lavoratori del settore, molti dei quali precari o con partita IVA.
Eppure, senza il contributo di personal trainer, istruttori, allenatori e tecnici addetti alla manutenzione, nessun impianto potrebbe funzionare.
Il personale e lo staff tecnico di piscine è la materia prima indispensabile per poter mandare avanti ogni attività didattica o ricreativa. Per non parlare del ruolo formativo nell’avviamento allo sport che svolgono gli insegnanti delle varie discipline. In tal senso, questi lavoratori sono parte integrante della cultura italiana.






